La sicurezza alimentare. il sapere che quello che mangiamo ci fa bene è il tema del lavoro di ricerca che Giuseppe Puglia, dottorato in Biologia Molecolare, ricercatore presso MBLab di Bari, racconta nell’intervista a Stefania in radio. Tracciabilità del cibo significa studiare il passaggio di informazioni lungo la filiera fino al banco di vendita con la finalità di fornire informazioni al consumatore. Grazie alla ricerca in Biologia Molecolare e in Tassonomia Molecolare recentemente è stato dimostrato che attraverso alcune analisi al DNA estratto nei più comuni prodotti alimentari per molti di questi (carne, pesce e prodotti vegetali ancora in via di definizione) è stata individuata una regione del DNA chiamata Barcode attraverso la quale è possibile distinguere una specie dall’altra con una percentuale di errore inferiore all’1%. Quindi uno scenario possibile fra qualche anno potrebbe essere quello di poter riconoscere (in una mensa o alla dogana per esempio) le specie presenti nei prodotti alimentari per scovare le frodi (verdesca spacciata per pesce spada etc..).
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