Massimo Bellotto e’ docente di psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Verona.
Le sue pubblicazioni vertono sugli aspetti teorici e metodologici della formazione degli adulti nelle imprese, nonché sulle culture organizzative e sui valori inerenti lo sviluppo personale e professionale,
Compie ricerche specifiche sulle differenze in ambito lavorativo e recentemente ha studiato alcune aziende tra cui Ibm – che ha fornito dei team campione – per comprendere le dinamche di relazione. Tra i risultati e’ emerso che la performance di un team che si relazione con ambienti altri e differenti risulta migliore rispetto a chi resta chiuso nel proprio ambiente professionale..
E’ anche autore di una interessante e curiosa classificazione ovvero quella degli studenti universitari che lui ha suddiviso in: quelli che studiano, studenti, studentelli, ruffiani e quaquaraqua’. Le cui differenze ha spiegato perfettamente nell’intervista di Universication.
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