“C’e’ questo 40esimo anniversario del piu’ importante festival rock della storia che si sta celebrando ormai da tempo in tutto il mondo -spiega Sangiorgi- e ci siamo detti: cosa possiamo fare per non fare i soliti omaggi? Ho pensato che la vera forza di Woodstock, aldila’ delle rockstar e della musica presente, sono stati i giovani, i ragazzi che 40 anni fa trasformarono un festival importante in un evento leggendario. E anche la forza del Mei sono i ragazzi, solo che sono quelli di oggi che di Woodstock sanno poco se non quello che gli abbiamo raccontato noi. E allora, visto che abbiamo questo grande spazio a disposizione, e che il Mei e’ un raduno di etichette indipendenti, di idee, di musica ma soprattutto di giovani, il Mei, con il contributo del giornalista musicale Ezio Guaitamacchi, ricreera’ Woodstock a Faenza”.

Parola di Giordano Sangiorgi patron del Mei – partner di Ustation nel nostro tour negli atenei italiani – che si terra’, come ogni anno, dal 27 al 29 novembre a Faenza. I 3 giorni del Mei diventeranno una sorta di Woodstock del 2009: saranno ripercorse le tappe della storica kermesse attraverso proiezioni video di quel che accadde in quei giorni, che rispetteranno esattamente gli orari e proveranno a ricreare l’atmosfera di quel che accadde in quel momento.

“La potremmo definire una sorta di esperimento di laboratorio -spiega Sangiorgi- metteremo a confronto i giovani del 2009 con quello che esalto’ i ragazzi di 40 anni fa e vedremo che succede, se reagiranno allo stesso modo o forse in modo diverso. Le immagini di Woodstock saranno proiettate all’interno dello spazio della Fiera di Faenza, in una sorta di “Isola di Woodstock” che cerchera’ di riprodurre fedelmente il sito di Bethel, dove si svolse il concerto.

Una location capace di ospitare tantissimi giovani che potranno passare ore ed ore insieme a vedere quel che succedeva ai loro padri. A partire dalle 17.07 di venerdi’, orario in cui Richie Evans sali’ sul palco il 15 agosto 1969 dando il via al Festival, verranno proiettati film – documenti come il film originale, le Lost Performances ed i Woodstock Diaries, e si svolgeranno incontri come ”Woodstock: io c’ero” con Amalie Rothschild e Cassandra Saulter, visual artist, che era presente a Woodstock. Ad arricchire la tre giorni faentina di pace, amore e musica, ci saranno anche tre mostre dedicate a Woodstock: la mostra di Carlo Montana, una raccolta di ritratti delle leggende di Woodstock; la mostra fotografica di Amalie Rothschild, che partecipo’ al Festival nel 1969; ed una raccolta di memorabilia e pezzi storici di Ezio Guaitamacchi, che puo’ vantare pezzi unici come una gigantografia del palco con la band di Joe Cocker in azione comprata nel bar di Tinker Street, dove Bob Dylan compose diverse canzoni.

“Avremmo potuto riproporre band che oggi suonano i pezzi di Woodstock ma non aveva senso – spiega ancora Sangiorgi che e’ stato intervistato nella puntata dell’8 novembre di Universication - Qui non si tratta di nostalgia ma sara’ una piccola Woodstock. In fondo i temi della pace e della voglia di creare un mondo migliore c’erano allora e ci sono anche oggi. Inoltre, chi sara’ in grado di dimostrare di esser stato presente a Woodstock sara’ nostro ospite qui a Faenza durante il Mei: sara’ il nostro omaggio a chi ha partecipato alla vera Woodstock”.

Oltre a ricreare Woodstock il MEI 2009 sara’ come sempre palco importante per gli artisti indie con in programma grandi eventi live, incontri e tantissime iniziative come l’unica notte bianca indipendente italiana con ‘Un palco per l’Abruzzo’ con Alessandro Benvenuti ed i Vega’s Band nel centro storico di Faenza, e la presenza di grandi ospiti come Tying Tiffany, una delle piu’ famose Suicide Girl italiane, gli Statuto, Piotta, Ladri di Carrozzelle, Hormonauts, Julie’s Haircut, Uochi Tochi, Vallanzaska, Mariposa e Bud Spencer Blues Expolosion e Orme, tra gli oltre 400 artisti live.

Come da tradizione il MEI si aprira’ venerdi’ 27 con l’anteprima MEI al Teatro Masini in cui si esibiranno, tra gli altri, anche Dente, Zu, Beatrice Antolini, Calibro 35, Dorian Gray. Il 28 novembre il Teatro Masini ospitera’ il tradizionale grande concerto prodotto da Cose di Musica che quest’anno sara’ dedicato nel decennale della morte di Fabrizio De Andre’ al progetto “Canti Randagi”, mentre al Palazzo delle Esposizioni si aprira’ un’area folk, jazz e d’autore che ospitera’ tra gli altri la storica cantautrice Giovanna Marini.

Tutte le info sul sito ufficiale e molti video del PIVI, Premio Videoclip Indipendenti saranno presto visibili su Ustation dove il MEI ha un suo profilo speciale.

E non potevamo mancare nemmeno noi …Ustation sara’ al MEI…..non mancate!