Domenica 6 dicembre e’ Unis@nd – Un...

Per la penultima puntata, in attesa del gran finale con il The Best Of che arrivera’ domenica 13 dicembre, Universication sbarca a Salerno al Campus di Fisciano in compagnia dei ragazzi di Unis@und la web radio dell’ateneo salernitano.

Un tema delicato e difficile da affrontare per l’ultima tappa nei media universitari: il rispetto.

I redattori di Unis@und ne parleranno con gli studenti nel consueto appuntamento con il sondaggio On The Road e con i docenti del loro stesso ateneo tra cui Giulia Savarese docente di Lettere Comparate e Raimondo Pasquino Rettore dell’Universita’ di Salerno nonche’ docente di Tecnologia Meccanica.

Ospiti musicali della rubrica Special sono i Mofuco Mc & Tonico 70 da 10 anni i due giovani salernitani senza interruzione fanno parlare di loro attraverso la musica, ma non solo di loro, nella loro musica si ascoltano parole di denunzia nei confronti di chi delinque deturpando la sensibilità e l’onestà della gente che non ha voce per difendersi, ma ci pensano loro a urlare a squarciagola la voglia di riscatto. Dopo 7 album complessivamente e varie partecipazioni tra cui citiamo la più importante “Che Guaie” un pezzo riportato anche in questo album che entrato in una compilation e in un film documentario sul rap “Napolizm2” presentata negli Stati Uniti, nella città di New York, capitale del mondo, riscuotendo tantissimi consensi. Stanno spopolando su internet da tempo. Il cd, è interamente cantato in dialetto ed è accompagnato da musiche miscelate tra il rap, funk e il reggae; Con campioni di musiche o film partenopei.

Per i video caricati su Ustation.it dai nostri utenti un video spot dalla prima edizione del No Logo Spot Festival: “Acqua” (animazione sul risparmio dell’acqua) “Inquinamento acustico” e “Jan e Michelle”, “Indovina chi viene a cena”, video che ha partecipato all’ultima edizione del concorso Makingo per corti da 6 minuti di Gorizia, “Dream” animazione in stop motion con la plastilina del giovane video maker Francesco Balocco e “Paperless” video scoperto grazie a Radioincorso di Trieste, del video maker Marco Mandia.

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Domenica 29 novembre: RadioEco-Pisa

Il viaggio di Universication volge verso la fine, in questa undicesima puntata siamo a Pisa, facolta’ di Economia dove c’e’ una web radio fatta da futuri economisti. E quali tema potevano mai aver pensato? Il lavoro, ovviamente.

I ragazzi di RadioEco ne hanno parlato, oltre che con il consueto sondaggio On The Road con gli studenti e con alcuni docenti tra cui Massimo Mario Augello preside della facoltà di Economia edocente di Storia del Pensiero Economico che racconta la nascita e gli obiettivi di RadioEco e con Carlo Casarosa docente di Economia Politica che ha riflettuto sulle dinamiche del lavoro oggi, sulla crisi ed ha anche provato a fare delle previsioni su quando finirà.

Ospiti della rubrica Special il noto gruppo toscano The Zen Circus. Ormai Appino, Ufo e Karim sono una certezza del Rock indipendente Italiano, che da circa una decade contemporaneamente unisce e divide il pubblico. Toscanacci, ma non diteglielo mai. Hanno cominciato suonando per le strade un Folk-Punk che in Italia non si era mai visto. Negli ultimi anni Brian Ritchie come quarto membro per scrivere un disco a quattro mani che poi è l’ultima uscita: Villa Inferno. Al ritorno dal tour Australiano, dove sono stati headliner insieme a gente come Nick Cave, quando tutti pensavano che l’estero li avrebbe ammaliati e ce li avrebbe portati via loro scrivono: “Ci è venuta una voglia matta di tornare in Italia, finire il disco nuovo dedicato al questo paese morente che abbiamo girato in lungo e largo, in ogni pertugio, villaggio, città.” Una realtà live devastante infatti che veramente non si ferma mai come conferma il recente tour e l’ultimo disco amato dai fan e ben accolto dalla critica.

Spazio, poi, ai consueti contributi dalla rete con video dalla serie di spot del No Logo Spot Festival: Vecchi e nuovi giochi e Cambiamo gioco (sulle morti bianche); Bullets don’t lie, video ispirato ai film d’azione (alla 007) presentato all’interno del concorso Makingo di Gorizia. Sempre da Makingo il video Un film bianco con un po’ di nero, video di animazione. Le train, piccolo video di animazione della giovane video maker Caterina Baldi. Il video World in motion del video maker Erik Righetti

E, infine, un’intervista al prof. Morcellini realizzata dal Laboratorio Telelab – Scienze della Comunicazione di Roma incentrata sulla professione del comunicatore.

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Domenica 22 spazio a Sanbaradio-Trento

Tocca a Sanbaradio la radio degli studenti dell’Universita’ di Trento avere spazio per farsi conoscere: domenica 22 novembre su La7 con la decima puntata di Universication.

I ragazzi di Trento hanno deciso di affrontare il tema dello SPAZIO sotto diversi punti si vista. Lo hanno fatto in tutte le rubriche del format come il sondaggio On the road e University che da’ spazio ai docenti e alle loro ricerche.

Come quelle di Enrico Attila Bruni che è attualmente ricercatore presso il dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale della Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento. Si occupa di forme organizzative e pratiche di lavoro emergenti e della sociologia di stampo fenomenologico ed interazionista e metodologie di analisi qualitativa e nell’intervista si interroga sulla dimensione sociale dello spazio ovvero come cambia e quali fattori rendono determinanti la percezione dello spazio stesso da parte dell’individuo. Spazio anche a Aurelio Laino direttore artistico “L’Officina”, associazione culturale che si occupa di video e che condivide gli spazi con Sanbaradio e che ha parlato di come si insegna la creatività ai ragazzi?

E per la rubrica dedicata alla musica ecco i POPX (“Popper”), un duo caratterizzato dal forte senso di degrado, la loro attività si limita alla composizione di video rappresentativi della miseria e alla programmazione di canzoni nostalgiche di tempi remoti. Il progetto si è sviluppato a partire dal 1999. Il loro lavoro si basa sull’analisi dell’ essere umano come specie in via d’estinzione. Una band davvero originale.

E, infine, spazio ai video dalla rete come quello dei videomakers Simone Gardumi e Matteo Scotton “Pferd Barto” su un complesso residenziale universitario di Trento. O “Immune alla pioggia” video d’animazione realizzato da Donato Canosa studente dell’Accademia delle Belle Arti di Torino, un video spot partecipante alla prima edizione del No Logo Spot Festival “Puoi riempire questi spazi” e un lavoro di stop motion del giovane video maker Erik Righetti.

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Al Mei come a Woodstock

“C’e’ questo 40esimo anniversario del piu’ importante festival rock della storia che si sta celebrando ormai da tempo in tutto il mondo -spiega Sangiorgi- e ci siamo detti: cosa possiamo fare per non fare i soliti omaggi? Ho pensato che la vera forza di Woodstock, aldila’ delle rockstar e della musica presente, sono stati i giovani, i ragazzi che 40 anni fa trasformarono un festival importante in un evento leggendario. E anche la forza del Mei sono i ragazzi, solo che sono quelli di oggi che di Woodstock sanno poco se non quello che gli abbiamo raccontato noi. E allora, visto che abbiamo questo grande spazio a disposizione, e che il Mei e’ un raduno di etichette indipendenti, di idee, di musica ma soprattutto di giovani, il Mei, con il contributo del giornalista musicale Ezio Guaitamacchi, ricreera’ Woodstock a Faenza”.

Parola di Giordano Sangiorgi patron del Mei – partner di Ustation nel nostro tour negli atenei italiani – che si terra’, come ogni anno, dal 27 al 29 novembre a Faenza. I 3 giorni del Mei diventeranno una sorta di Woodstock del 2009: saranno ripercorse le tappe della storica kermesse attraverso proiezioni video di quel che accadde in quei giorni, che rispetteranno esattamente gli orari e proveranno a ricreare l’atmosfera di quel che accadde in quel momento.

“La potremmo definire una sorta di esperimento di laboratorio -spiega Sangiorgi- metteremo a confronto i giovani del 2009 con quello che esalto’ i ragazzi di 40 anni fa e vedremo che succede, se reagiranno allo stesso modo o forse in modo diverso. Le immagini di Woodstock saranno proiettate all’interno dello spazio della Fiera di Faenza, in una sorta di “Isola di Woodstock” che cerchera’ di riprodurre fedelmente il sito di Bethel, dove si svolse il concerto.

Una location capace di ospitare tantissimi giovani che potranno passare ore ed ore insieme a vedere quel che succedeva ai loro padri. A partire dalle 17.07 di venerdi’, orario in cui Richie Evans sali’ sul palco il 15 agosto 1969 dando il via al Festival, verranno proiettati film – documenti come il film originale, le Lost Performances ed i Woodstock Diaries, e si svolgeranno incontri come ”Woodstock: io c’ero” con Amalie Rothschild e Cassandra Saulter, visual artist, che era presente a Woodstock. Ad arricchire la tre giorni faentina di pace, amore e musica, ci saranno anche tre mostre dedicate a Woodstock: la mostra di Carlo Montana, una raccolta di ritratti delle leggende di Woodstock; la mostra fotografica di Amalie Rothschild, che partecipo’ al Festival nel 1969; ed una raccolta di memorabilia e pezzi storici di Ezio Guaitamacchi, che puo’ vantare pezzi unici come una gigantografia del palco con la band di Joe Cocker in azione comprata nel bar di Tinker Street, dove Bob Dylan compose diverse canzoni.

“Avremmo potuto riproporre band che oggi suonano i pezzi di Woodstock ma non aveva senso – spiega ancora Sangiorgi che e’ stato intervistato nella puntata dell’8 novembre di Universication - Qui non si tratta di nostalgia ma sara’ una piccola Woodstock. In fondo i temi della pace e della voglia di creare un mondo migliore c’erano allora e ci sono anche oggi. Inoltre, chi sara’ in grado di dimostrare di esser stato presente a Woodstock sara’ nostro ospite qui a Faenza durante il Mei: sara’ il nostro omaggio a chi ha partecipato alla vera Woodstock”.

Oltre a ricreare Woodstock il MEI 2009 sara’ come sempre palco importante per gli artisti indie con in programma grandi eventi live, incontri e tantissime iniziative come l’unica notte bianca indipendente italiana con ‘Un palco per l’Abruzzo’ con Alessandro Benvenuti ed i Vega’s Band nel centro storico di Faenza, e la presenza di grandi ospiti come Tying Tiffany, una delle piu’ famose Suicide Girl italiane, gli Statuto, Piotta, Ladri di Carrozzelle, Hormonauts, Julie’s Haircut, Uochi Tochi, Vallanzaska, Mariposa e Bud Spencer Blues Expolosion e Orme, tra gli oltre 400 artisti live.

Come da tradizione il MEI si aprira’ venerdi’ 27 con l’anteprima MEI al Teatro Masini in cui si esibiranno, tra gli altri, anche Dente, Zu, Beatrice Antolini, Calibro 35, Dorian Gray. Il 28 novembre il Teatro Masini ospitera’ il tradizionale grande concerto prodotto da Cose di Musica che quest’anno sara’ dedicato nel decennale della morte di Fabrizio De Andre’ al progetto “Canti Randagi”, mentre al Palazzo delle Esposizioni si aprira’ un’area folk, jazz e d’autore che ospitera’ tra gli altri la storica cantautrice Giovanna Marini.

Tutte le info sul sito ufficiale e molti video del PIVI, Premio Videoclip Indipendenti saranno presto visibili su Ustation dove il MEI ha un suo profilo speciale.

E non potevamo mancare nemmeno noi …Ustation sara’ al MEI…..non mancate!

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Prossima tappa Urbino…15 novembre!

Una piccola anticipazione mentre vi state gustando la puntata di Milano RadioBocconi andata in onda domenica scorsa e ora online sul nostro sito.

Domenica 15 novembre Universication sara’ all’Universita’ di Urbino con i ragazzi di Urca.

Il tema e’ informazione libera…cosa altro volete sapere?

Ospiti musicali? I Nobraino. 
Ecco chi sono. Nascono un paio d’anni fa a Riccione dalle ceneri di due gruppi: i “No”, formazione alternative indie rock e i “Braino”, un progetto aurorale in lingua italiana di stampo decisamente piu’ classico. Le due idee apparentemente molto lontane si fondono grazie ad un paziente lavoro dei musicisti superstiti che nel 2006 fanno subito uscire un album “The Best of Nobraino” raccogliendo i brani migliori delle vecchie formazioni, riarrangiandoli bilateralmente sotto questo nuovo presupposto. L’album nato per il canale indie, riscuote un bel successo, compreso il premio Imaie 2006 per il miglior album di esordio. Ora stanno facendo uscire un nuovo disco “Nobraino Live al Vidia Club” che raccoglie direttamente dal vivo altre nuove idee del
gruppo. L’intervista e’ al cantante Lorenzo Kruger.

A presto per altre anticipazioni!

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