Su La7 radio e tv universitarie protagoniste!

Si chiama UNIVERSICATION il nuovo format tv, ideato da Umedia e prodotto in collaborazione con Shado, che, a partire da domenica 20 settembre, intorno alle 1.00 nella nightline di La7, per dodici settimane, verrà trasmesso nel palinsesto di La7. Il programma sarà un viaggio televisivo tra i media universitari – sono una cinquantina in tutta Italia e coinvolgono oltre duemila ragazzi – per scoprire come funzionano radio e tv d’ateneo e in che modo rappresentano sogni e ambizioni di una generazione di studenti (la “U-Generation). Attraverso l’occhio curioso di queste giovani redazioni, lo spettatore verrà introdotto all’interno del mondo universitario per conoscere, da una prospettiva diversa, profili e progetti di ricercatori e docenti, oltre che il talento artistico di alcuni studenti: Universication sarà infatti una vetrina per i filmaker universitari e le band emergenti che avranno caricato i propri video e clip sul portale Ustation . Guarda il promo!

Presa diretta e backstage. Ogni puntata sarà girata in una diversa città universitaria per seguire una troupe di giovani studenti alle prese con la realizzazione di un programma tv che, di volta in volta, avrà per oggetto un differente tema, scelto dal medium universitario e alcune rubriche fisse tra le quali: University (dove un docente e un ricercatore racconta di cosa si occupa e come la “fuga dei cervelli” non abbia ancora appiattito del tutto la nostra ricerca), On the road (in cui la troupe fa delle interviste sul tema ad altri studenti per le vie della città o nei principali luoghi di ritrovo), Special (dove una band emergente racconta la propria esperienza e le proprie speranze).

A cavallo tra reality e finzione. Nel programma si alternano immagini “pulite, televisive, classiche” con quelle “sporche, underground, artistiche” del racconto in backstage: la riunione di redazione, la preparazione della scaletta, la fase di ripresa. I fuori onda vengono inseriti in un momento dedicato (Close Up) e raccontano il mix di freschezza e tensione verso il risultato finale che animano quanti si formano all’interno dei media universitari e puntano a diventare professionisti.

Ibridazione e crossmedialità. Nell’ambito del programma convivono stili, linguaggi e generi diversi appartenenti alla tv e al web. All’interno di UNIVERSICATION infatti occupano una parte molto importante i video e le clip musicali selezionati tra quelli che sono stati caricati sul portale USTATION che aggrega i contenuti provenienti da 30 media universitari: questi contributi dalla rete conferiscono alla narrazione maggiore ritmo e rappresentano una ribalta nazionale di grande rilievo per videomaker e giovani band emergenti alla ricerca di visibilità nei circuiti universitari.

UNIVERSICATION sul web. All’interno del portale USTATION vi sarà una sezione dedicata aUNIVERSICATION dove, oltre al programma per intero o per singole rubriche, sarà possibile vedere contenuti extra relativi ai backstage, ai protagonisti della puntata, oltre che all’antenna coinvolta. Tutti i contributi in rete diUNIVERSICATION, a partire dal tema trattato all’interno di ogni puntata, potranno essere commentati e arricchiti di ulteriori contributi da parte degli utenti. Un archivio, infine, conterrà la programmazione di tutte le dodici puntate del ciclo.

Si parte con Extracampus a Torino. La prima puntata di UNIVERSICATION avrà come soggetto protagonista la redazione di Extracampus, la tv dell’Università di Torino, che ha scelto di affrontare come tema il futuro. Nelle puntate successive saranno coinvolti Fuori Aula Network (Università di Verona), RadioBue e TeleBue (Università di Padova), Radio Eco (Università di Pisa), Radio Urca (Università di Urbino), Radio e Web TV Luiss (Università Luiss di Roma), Radio Bocconi e Web Tv Bocconi (Università Bocconi di Milano), Radiophonica (Adisu Perugia), Radio Zammù, Step 1, La Musa (Università di Catania), Radio Unis@und (Università di Salerno), Sanbaradio (Università di Trento), Unica Radio (Università di Cagliari).

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Universication sbarca alla Luiss

E’ la Web Tv Luiss la protagonista della seconda puntata di UNIVERSICATION, il nuovo format tv collegato al progetto USTATION, in onda domenica prossima su LA7 dopo il tg della notte. Il programma, che introduce lo spettatore nel mondo universitario, attraverso l’occhio curioso e spigliato delle radio e tv d’ateneo, e gli consente di scoprire, da una prospettiva diversa, profili e progetti di ricercatori e docenti, oltre che il talento di alcuni studenti, ha debuttato domenica scorsa sul piccolo schermo.

La puntata racconta il backstage di un programma realizzato dalla redazione della Web Tv Luiss sul tema“La passione” sul quale sono stati coinvolti studenti e docenti del campus universitario. Dai pareri raccolti sull’argomento tra i colleghi universitari, nella rubrica On the road, emerge uno spaccato degli interessi di una generazione: studio, amicizia, sport e musica sono in testa tra le passioni degli studenti intervistati. I giovani redattori della Web TV hanno poi interpellato Pier Luigi Celliamministratore delegato e direttore generale della Luiss, che ha distinto le passioni per la diversa natura e per la differente forma che assumono nei vari cicli della vita.

Sul tema, all’interno della rubrica University, sono stati intervistati poi Giovanni Fiori, docente di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia, che ha raccontato la passione per l’insegnamento e Paolo Peverini, docente di Semiotica presso la Facoltà di Scienze politiche, che ha spiegato in che modo i nuovi media possano trasformare una passione in un lavoro. Nella rubrica Close Up la parola passa agli stessi studenti della Web Tv Luiss che ripercorrono la propria esperienza di producer sul campo, le ambizioni e le prospettive, animate anch’esse da un moto comune: quello, appunto, della passione.

La puntata di UNIVERSICATION mostra poi due prodotti della Web Tv Luiss: la sitcom Scraus, un ritratto ironico basato sulle esperienze di alcuni studenti fuori sede, e un servizio dedicato al Gran Ballo Luiss 2009. Ci sarà poi una finestra sul circuito musicale universitario romano con i Luminal, tra gli esponenti più interessanti del rock alternativo italiano, intervistati dagli speaker di Radio Luiss. Di questa formazione sarà proposta la clip Tattica e disciplina.

La puntata dà inoltre spazio ai video caricati dai videomaker e producer sul portale USTATION: Caffè Espresso, a cura di uno studente dello IUAV di Venezia, Thought and Action, realizzato all’interno di un corso della Scuola Holden di Torino, Brain Run (prodotto nell’ambito di scienze e tecnologie multimediali dell’Università di Udine) e Tesi di una studentessa del DAMS di Bologna.

Anche nelle puntate successive UNIVERSICATION darà spazio alle produzioni caricate su USTATION dagli utenti. Se potete, allora, condividete i vostri contenuti!

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Umedia e Beatpick uniti per la musica

Umedia, start up attiva nel mondo dei media universitari e Beatpick.com, net label che ha lo scopo di fornire musica indipendente di qualità all’industria dell’intrattenimento, hanno stretto un importante accordo finalizzatoalla promozione e diffusione dell’utilizzo di brani musicali in creative commons tra producer e videomaker giovani e universitari. L’accordo, nello specifico, riguarda i due prodotti firmati Umedia: Universication, il format tv in onda dal 20 settembre per tredici settimane su LA7 ogni domenica dopo il tg della notte, che avrà la sigla e le basi musicali fornite da Beatpick, e il portale Ustation il primo university media network italiano, nato con il supporto di Telecom Italia e la collaborazione di RadUni – che consentirà ai propri utenti di poter realizzare delle video produzioni attingendo a una library messa a disposizione da Beatpick.

“Il valore di questo accordo è tutto a favore dei nostri utenti – spiega Gianluca Realeamministratore delegato di Umedia srl, start up ideatrice del progetto Ustation- che realizzeranno dei video con possibilità di mettere musica legalmente autorizzata e di qualità. La nostra piattaforma offre, quindi, grazie a Beatpick, la possibilità di avere una colonna sonora in modo legale e certificata dalla professionalità del team di Beatpick”.

“L’accordo è importante in quanto si portano musicisti indipendenti di grande talento in televisione e si afferma il modello Creative Commons come modalità di distribuzione della musica anche per scopi professionali – dichiara Davide D’Atri amministratore delegato di Beatpick – ed, inoltre, si dà la possibilità agli utenti di Ustation di usare musica per le loro produzioni ed ai nostri musicisti di essere promossi direttamente dagli utenti. Vorremmo, quindi, sottolineare come questo accordo sia l’esempio migliore per spiegare Beatpick: da una parte servizi professionali per le aziende a pagamento e dall’altra servizi gratuiti agli utenti che, a loro volta, promuovono gli artisti”.

IL FORMAT TV UNIVERSICATION E BEATPICK
Tutte le rubriche del format in onda su La7 avranno come colonna sonora la musica degli artisti Beatpick.com. Grazie a una stretta collaborazione tra la produzione del format e la redazione di Beatpick, il programma avrà un sound particolarmente curato e innovativo. Nuovi artisti emergenti internazionali avranno una vetrina importante e presteranno la propria arte per colorare musicalmente questo viaggio televisivo nel mondo delle università italiane.

IL PORTALE USTATION E BEATPICK
Gli utenti iscritti al portale potranno scaricare, direttamente dal sito www.beatpick.com, brani musicali per realizzare il montaggio dei propri video da uploadare su Ustation e rivedere, se selezionati dalla redazione del sito, su Universication. Il team di Beatpick potrà fornire anche consigli sulla musica più adatta per i video dei giovani producer.

Ora tocca a voi!!!

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Universication sbarca a Catania

E’ stata dedicata a Radio Zammù e al magazine Step ONE dell’Università di Catania, la sesta puntata di Universication, il nuovo format di LA7 collegato al progetto Ustation, in onda domenica 25 ottobre alle ore 1:30.

Il programma è un viaggio televisivo di dodici puntate nel corso del quale lo spettatore arriverà a scoprire il mondo universitario attraverso l’occhio curioso delle redazioni di radio e tv d’ateneo. Ogni puntata sarà girata in una diversa città universitaria per seguire una troupe di giovani studenti alle prese con la realizzazione di un programma tv che, di volta in volta, avrà un differente tema e alcune rubriche fisse tra le quali: University (dove docenti e ricercatori raccontano di cosa si occupano e come la “fuga dei cervelli” non abbia ancora appiattito del tutto la ricerca nel nostro Paese), On the road (in cui la troupe fa delle interviste sul tema ad altri studenti per le vie della città o nei principali luoghi di ritrovo), Special (dove una band emergente racconta la propria esperienza e le proprie speranze).

La sesta puntata di Universication ha raccontato il backstage di un programma realizzato dalle redazioni di Radio Zammù e di Step ONE dell’Università di Catania sul tema “Il cibo”. Sul tema sono stati intervistati studenti, docenti, artisti e musicisti di Catania. Molti gli spunti e i punti di vista raccolti, tutti da vedere.

All’interno della rubrica University, sono intervenuti Guido Nicolosi, docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi e coordinatore scientifico del centro di ricerca Fernand Braudel che, partendo dal suo libro “Lost food”, ha illustrato il rapporto tra comunicazione e cibo nella nostra società ortoressica, ossessionata cioè dall’alimentazione, da ciò che è giusto o meno mangiare, dalle ansie e dalle paure collegate a questa sfera; Giuseppe Puglia, dottorato in Biologia molecolare e ricercatore presso MBLab di Bari, che ha parlato della tracciabilità degli alimenti.

Nei Close Up i redattori di Radio Zammù hanno ripercorso i loro esordi e raccontato quale spazio si sono ritagliati all’interno di questa iniziativa. La finestra sul circuito musicale universitario catanese ha visto come protagonisti i WOT, gruppo che unisce il beat e il rock e propone una melodia anni Sessanta che risente un poco dell’indie rock britannico. All’interno della puntata sono intervenuti anche Alessandro De Filippo, docente di tecniche del linguaggio cinematografico e responsabile dei progetti La Mu.s.a e Monica Saso, responsabile della biblioteca digitale dell’Università di Catania.

Universication valorizza ancora una volta la predisposizione de LA7, la televisione del Gruppo Telecom Italia, nel realizzare programmi multipiattaforma di sinergia tra piccolo schermo e web.

Tutte le rubriche avranno come colonna sonora la musica degli artisti Beatpick.com. Grazie a una stretta collaborazione tra la produzione del format e la redazione di Beatpick. Nuovi artisti emergenti internazionali avranno una vetrina importante e presteranno la propria arte per colorare musicalmente questo viaggio televisivo nel mondo delle università italiane. E’la prima volta che musica distribuita in Creative Commons viene trasmessa su un canale televisivo nazionale.

Universication è una trasmissione ideata da Umedia e prodotta in collaborazione con Shado. Sul sito saranno inoltre disponibili contenuti extra relativi al backstage, ai protagonisti della puntata e alle antenne coinvolte. Tutti i contributi potranno essere commentati e arricchiti di ulteriori contributi da parte degli utenti.

Guarda le clip della puntata! E commentale!

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Tocca a Perugia!

Mancano giusto un paio d’ore per vedere in Tv la puntata dedicata a Perugia.  Questa volta sono protagonisti i ragazzi di <a http://www.radiophonica.com/> radiophonica </a>, la web radio dell’Università di perugia. Un paio d’ore per vedere la redazione al lavoro e i video realizzati dai membri della radio.  Il tema di questa puntata è la libertà! La musica come sempre è beatpick. Se anche tu vuoi sonorizzare  tuoi video con la musica beatpick, collegati alla <a http://www.beatpick.com/license/routeByType/license/13> pagina </a> dove scricare la musica per Ustation e segui le istruzioni.

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1 novembre: siamo a Perugia con Radiophonica

Sarà dedicata a Radiophonica, la web radio dell’A.Di.S.U (Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria) di Perugia, la settima puntata di Universication.

La settima puntata di Universication racconterà il backstage di un programma realizzato dalla redazione di Radiophonica, la web radio dell’A.Di.S.U. di Perugia che ha affrontato il tema “La libertà” sotto vari profili e in relazione ad ambiti molto diversi, interpellando docenti e studenti della comunità universitaria perugina. In particolare, nella rubrica University, Maurizio Oliviero, Docente di Diritto Pubblico Comparato presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Perugia e Amministratore Unico Adisu, proprio in relazione all’esperienza di Radiophonica, spiega che la web radio rappresenta uno spazio concepito per insegnare agli studenti cosa sia la libertà; Giuseppe Lotta, docente di Sistemi informativi presso la facoltà di Ingegneria, sottolinea, invece, il ruolo e l’importanza della tecnologia nella diffusione della conoscenza che è alla base della libertà; Carlo Florio, docente di Procedura Penale presso la facoltà di Giurisprudenza, fa infine un’analisi delle politiche della sicurezza in Italia in relazione al bisogno diffuso dei cittadini di salvaguardare la propria libertà individuale.

Protagonisti di Special sono i B-Blast, una band del circuito musicale universitario umbro che unisce generi molto diversi tra di loro e si muove liberamente tra l’elettricità dissonante delle chitarre, le ritmiche spezzate di basso, batteria e samplers. Nei Close up i redattori di Radiophonica raccontano come questa esperienza all’interno della web radio offra loro la possibilità di apprendere sul campo alcuni segreti e alcune tecniche proprie della comunicazione.

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B-BLAST: crossover da Perugia a Universication

I B-Blast sono Lorenzo, Gerardo, Patrizio e Giacomo detto Ciro. Da un anno sono in quattro anche se la formazione originale prevedeva un quinto elemento.

Crossover ovvero incrocio di stli, diverse anime, caratteri e talenti che si fondono in un’unica band. E’ questo il genere che sta portando la band perugina in giro per l’Italia a farsi conoscere e apprezzare.

B-Blast come il B-Side dei dischi per sottolineare la diversita’ e l’originalita’. I loro testi quasi tutti sono in italiano ma nell’ultimo disco – il primo dopo 2 ep autoprodotti – e uscito per Elevator Records e distribuito da Jetrai, c’e’ anche un brano in spagnolo “Te Quiero”.

Il loro crossover in italiano e’ una scelta di stile e personalita’ che rende i B-Blast interessanti sia sul lato musicale sia sul lato testi e loro contenuti. Uno spaccato della generazione dei trentenni di oggi che hanno una cultura musicale profonda e gusti ben precisi e che cercano, nel rock, l’energia giusta per esprimere le proprie passioni.

Special Universication Perugia

Video brano “5 volte” per la regia di Giovanni Bucci

Profilo B-Blast Ustation con audio e video


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8 novembre: spazio a RadioBocconi

E dopo il centro, con Perugia , ora si va su al nord. Universication racconta RadioBocconi web radio dell’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. In onda domenica 8 novembre dopo il tg della notte su La7.
E in questa puntata si suona…Tema? La musica! I ragazzi di RadioBocconi hanno scelto un tema cool, che piace a molti e l’hanno rivoltato come un calzino affrontandolo sotto i piu’ diversi e originali punti di vista.

Tra gli ospiti nella rubrica University, Andrea Ordanini, professore associato di Economia e gestione delle imprese. Vicedirettore I-LAB – Centro di Ricerche sull’Economia digitale. Responsabile del laboratorio didattico Musica e industria discografica al Cleacc, settore di competenza scientifica in economia e gestione imprese di servizi. In questa intervista Ordanini spiega il significato di scienza dei servizi e analizza come cambia il rapporto economico, qual è l’approccio di marketing,in un economia che si sposta dal bene al servizio. La musica ne è un esempio calzante. E, poi, Fabrizio Perretti docente di International Business Management e Laboratorio di Radio e Televisione. Si occupa di Economia dei media. In questa intervista analizza con i ragazzi di RadioBocconi il fenomeno delle webradio, in particolare quelle universitarie e analizza quali sono le dinamiche competitive che caratterizzano i settori radiofonico e televisivo, in un contesto in cui la radio e, soprattutto, la televisione hanno assunto una dimensione economica rilevante.

Ospiti musicali nella rubrica Special, i Toxic Tuna ovvero Ketty Passaretta (voce), Alberto“Albo” Beretta (basso), Andrea Spanò (chitarra), Michele “Kruger” Roderi (batteria), Roberto “Peko” Pecorari (tastiere), Tiziano “Cigno” Cannas Aghedu (tromba), Alessandro “Braka” Spanò (trombone). I Toxic Tuna si esibiscono dalla cima di un palazzo nel brano “Non ho”, canzone tratta dall’album “Elegante”.Energia, ritmo, ska e contaminazione.

Tra i video dalla rete una interessante videointervista a Giordano Sangiorgi, patron del MEI (Meeting Etichette Indipendenti) che racconta lo stato della musica indipendente in Italia e il suo futuro anche in vista della consueta annuale edizione del Meeting di Faenza in programma dal 27 al 29 novembre.

E, poi, le videolezioni di Capone della Capone BungtBangt sul riciclaggio creativo: da normali oggetti di casa a strumenti musicali.Nella prima lezione, Capone spiega come costruire uno strumento a corda partendo da una comune scopa. Ovvero come fare musica con gli oggetti della vita quotidiana.

Buona visione, dunque, domenica 8 novembre dopo il tg della notte su La7.

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Prossima tappa Urbino…15 novembre!

Una piccola anticipazione mentre vi state gustando la puntata di Milano RadioBocconi andata in onda domenica scorsa e ora online sul nostro sito.

Domenica 15 novembre Universication sara’ all’Universita’ di Urbino con i ragazzi di Urca.

Il tema e’ informazione libera…cosa altro volete sapere?

Ospiti musicali? I Nobraino. 
Ecco chi sono. Nascono un paio d’anni fa a Riccione dalle ceneri di due gruppi: i “No”, formazione alternative indie rock e i “Braino”, un progetto aurorale in lingua italiana di stampo decisamente piu’ classico. Le due idee apparentemente molto lontane si fondono grazie ad un paziente lavoro dei musicisti superstiti che nel 2006 fanno subito uscire un album “The Best of Nobraino” raccogliendo i brani migliori delle vecchie formazioni, riarrangiandoli bilateralmente sotto questo nuovo presupposto. L’album nato per il canale indie, riscuote un bel successo, compreso il premio Imaie 2006 per il miglior album di esordio. Ora stanno facendo uscire un nuovo disco “Nobraino Live al Vidia Club” che raccoglie direttamente dal vivo altre nuove idee del
gruppo. L’intervista e’ al cantante Lorenzo Kruger.

A presto per altre anticipazioni!

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Al Mei come a Woodstock

“C’e’ questo 40esimo anniversario del piu’ importante festival rock della storia che si sta celebrando ormai da tempo in tutto il mondo -spiega Sangiorgi- e ci siamo detti: cosa possiamo fare per non fare i soliti omaggi? Ho pensato che la vera forza di Woodstock, aldila’ delle rockstar e della musica presente, sono stati i giovani, i ragazzi che 40 anni fa trasformarono un festival importante in un evento leggendario. E anche la forza del Mei sono i ragazzi, solo che sono quelli di oggi che di Woodstock sanno poco se non quello che gli abbiamo raccontato noi. E allora, visto che abbiamo questo grande spazio a disposizione, e che il Mei e’ un raduno di etichette indipendenti, di idee, di musica ma soprattutto di giovani, il Mei, con il contributo del giornalista musicale Ezio Guaitamacchi, ricreera’ Woodstock a Faenza”.

Parola di Giordano Sangiorgi patron del Mei – partner di Ustation nel nostro tour negli atenei italiani – che si terra’, come ogni anno, dal 27 al 29 novembre a Faenza. I 3 giorni del Mei diventeranno una sorta di Woodstock del 2009: saranno ripercorse le tappe della storica kermesse attraverso proiezioni video di quel che accadde in quei giorni, che rispetteranno esattamente gli orari e proveranno a ricreare l’atmosfera di quel che accadde in quel momento.

“La potremmo definire una sorta di esperimento di laboratorio -spiega Sangiorgi- metteremo a confronto i giovani del 2009 con quello che esalto’ i ragazzi di 40 anni fa e vedremo che succede, se reagiranno allo stesso modo o forse in modo diverso. Le immagini di Woodstock saranno proiettate all’interno dello spazio della Fiera di Faenza, in una sorta di “Isola di Woodstock” che cerchera’ di riprodurre fedelmente il sito di Bethel, dove si svolse il concerto.

Una location capace di ospitare tantissimi giovani che potranno passare ore ed ore insieme a vedere quel che succedeva ai loro padri. A partire dalle 17.07 di venerdi’, orario in cui Richie Evans sali’ sul palco il 15 agosto 1969 dando il via al Festival, verranno proiettati film – documenti come il film originale, le Lost Performances ed i Woodstock Diaries, e si svolgeranno incontri come ”Woodstock: io c’ero” con Amalie Rothschild e Cassandra Saulter, visual artist, che era presente a Woodstock. Ad arricchire la tre giorni faentina di pace, amore e musica, ci saranno anche tre mostre dedicate a Woodstock: la mostra di Carlo Montana, una raccolta di ritratti delle leggende di Woodstock; la mostra fotografica di Amalie Rothschild, che partecipo’ al Festival nel 1969; ed una raccolta di memorabilia e pezzi storici di Ezio Guaitamacchi, che puo’ vantare pezzi unici come una gigantografia del palco con la band di Joe Cocker in azione comprata nel bar di Tinker Street, dove Bob Dylan compose diverse canzoni.

“Avremmo potuto riproporre band che oggi suonano i pezzi di Woodstock ma non aveva senso – spiega ancora Sangiorgi che e’ stato intervistato nella puntata dell’8 novembre di Universication - Qui non si tratta di nostalgia ma sara’ una piccola Woodstock. In fondo i temi della pace e della voglia di creare un mondo migliore c’erano allora e ci sono anche oggi. Inoltre, chi sara’ in grado di dimostrare di esser stato presente a Woodstock sara’ nostro ospite qui a Faenza durante il Mei: sara’ il nostro omaggio a chi ha partecipato alla vera Woodstock”.

Oltre a ricreare Woodstock il MEI 2009 sara’ come sempre palco importante per gli artisti indie con in programma grandi eventi live, incontri e tantissime iniziative come l’unica notte bianca indipendente italiana con ‘Un palco per l’Abruzzo’ con Alessandro Benvenuti ed i Vega’s Band nel centro storico di Faenza, e la presenza di grandi ospiti come Tying Tiffany, una delle piu’ famose Suicide Girl italiane, gli Statuto, Piotta, Ladri di Carrozzelle, Hormonauts, Julie’s Haircut, Uochi Tochi, Vallanzaska, Mariposa e Bud Spencer Blues Expolosion e Orme, tra gli oltre 400 artisti live.

Come da tradizione il MEI si aprira’ venerdi’ 27 con l’anteprima MEI al Teatro Masini in cui si esibiranno, tra gli altri, anche Dente, Zu, Beatrice Antolini, Calibro 35, Dorian Gray. Il 28 novembre il Teatro Masini ospitera’ il tradizionale grande concerto prodotto da Cose di Musica che quest’anno sara’ dedicato nel decennale della morte di Fabrizio De Andre’ al progetto “Canti Randagi”, mentre al Palazzo delle Esposizioni si aprira’ un’area folk, jazz e d’autore che ospitera’ tra gli altri la storica cantautrice Giovanna Marini.

Tutte le info sul sito ufficiale e molti video del PIVI, Premio Videoclip Indipendenti saranno presto visibili su Ustation dove il MEI ha un suo profilo speciale.

E non potevamo mancare nemmeno noi …Ustation sara’ al MEI…..non mancate!

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